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Biblioteca "Girolamo Zanchi"
La biblioteca è stata concepita come uno strumento di servizio a disposizione di quanti possano avere bisogno di un qualificato materiale di studio, di documentazione o di informazione, altrimenti introvabile nelle biblioteche pubbliche. Si rende così possibile, per esempio, la consultazione di dizionari, lessici ed enciclopedie di varie dimensioni e in diverse lingue, oltre a commentari, introduzioni e studi generali o particolari sull'intera estensione della Sacra Scrittura. A questo si aggiunga la possibilità di accedere a opere che da vari punti di vista trattano in genere del Cristianesimo e, più in particolare, del Protestantesimo. Ricordiamo altresì che è parte integrante della biblioteca, una emeroteca delle riviste o periodici evangelici in lingua italiana, di varia formazione, attraverso la quale è possibile tenersi aggiornati su quanto sta avvenendo nel mondo protestante e nei vari settori di attività (vita delle chiese, teologia, educazione, ecumenismo, missioni). Ci limitiamo a segnalare, a titolo orientativo, le sezioni in cui è distribuito il nostro materiale bibliografico: - ausili e strumenti bibliografici - religioni - esegesi e teologia biblica - storia del cristianesimo - teologia - etica generale - teologia pratica - storia della Riforma - riviste evangeliche italiane.
Per consultare il catalogo della biblioteca, clicca qui: ricerca bibliografica. Opure scarica il file PDF con l'elenco dei libri presenti in Biblioteca (qui sotto). Elenco dei libri
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Orari
La Biblioteca è aperta al pubblico ogni mercoledì non festivo dalle ore 15:00 alle ore 18:00. Rimane chiusa dal 23 dicembre al 7 gennaio e nei nesi di luglio e agosto.
L'ingresso è libero
Per appuntamenti al di fuori di questi orari, si prega telefonare allo 035 238410. |
Regolamento
1. La Biblioteca del Centro Culturale Protestante di Bergamo è intitolata a Girolamo Zanchi, teologo riformato del Cinquecento (Alzano Lombardo 1516 - Heidelberg 1590), ha sede in via Torquato Tasso 55 ed è amministrata dal Consiglio Direttivo del Centro. 2. La Biblioteca è di natura specialistica: raccoglie e mette a disposizione del pubblico testi, documenti e saggi della cultura protestante riguardanti la storia, l'esegesi biblica, la teologia, la letteratura, la filosofia, la politica, l'etica, il diritto, l'educazione nei quali è presente l'impronta dello spirito protestante. 3. L'incremento del patrimonio della Biblioteca avviene per acquisizioni ordinarie e per donazioni. Il Consiglio Direttivo accetta le donazioni dopo aver attentamente valutato la pertinenza delle opere donate con la natura e le finalità della Biblioteca. 4. La Biblioteca è aperta al pubblico ogni mercoledì non festivo dalle ore 15:00 alle ore 18:00. È chiusa per ferie dal 23 dicembre al 7 gennaio e nei mesi di Luglio e Agosto. 5. Possono accedere alla Biblioteca e usufruire dei suoi servizi tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età, purché muniti di un documento di riconoscimento che va esibito all'assistente della Biblioteca, il quale lo trattiene per tutta la durata della permanenza dell'utente nei locali della Biblioteca. 6. Appena entrato in Biblioteca l'utente appone la sua firma sul registro giornaliero delle presenze. Dopo aver consegnato all'assistente il documento di riconoscimento, può accedere liberamente agli scaffali, prendere in lettura libri e riviste, consultare a video, con l'aiuto sempre dell'assistente, il catalogo della Biblioteca. La ricollocazione di libri e riviste, presi in lettura, viene fatta dall'assistente. 7. L'utente può chiedere fotocopie di libri e riviste della Biblioteca. Il costo della fotocopia è di €.0,10. 8. I libri editi dopo il 1960 e le copie delle audiocassette possono essere presi in prestito. Il prestito è della durata di trenta giorni, che può venire prorogata di altri quindici giorni, se nel frattempo l'opera in prestito non è stata richiesta da un altro lettore. L'utente può prendere in prestito sino a tre libri per volta. Riviste, giornali e cassette con registrazione originale, non sono ammessi al prestito. 9. L'utente che dovesse danneggiare o smarrire un libro avuto in prestito è obbligato a risarcire la Biblioteca acquistando una copia del libro danneggiato o smarrito o, nel caso il libro non fosse più in commercio, nel corrisponderne al Centro Culturale Protestante il valore in denaro, stabilito dal Comitato Direttivo del Centro. |
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Girolamo Zanchi |
Girolamo Zanchi (1516-1590)
Nato ad Alzano (vicino a Bergamo) in una famiglia dedita per lunga tradizione alla professione forense, compie studi umanistici e teologici presso il monastero di Santo Spirito a Bergamo. Nel 1541, viene nominato predicatore nell'ordine dei Regolari Canonici Lateranensi e chiamato al convento di San Frediano a Lucca. Qui, sotto l'influsso del Vermigli, familiarizza con le idee della Riforma e, attraverso un nuovo e diverso studio delle Scritture, matura la sua conversione al Protestantesimo. Allo scopo di poter liberamente professare la sua nuova fede, egli lascia l'Italia nell'ottobre del 1551 e si rifugia in un primo momento nei Grigioni, e successivamente a Ginevra, dove frequenta Calvino. Nel 1553 viene nominato professore di Sacra Scrittura nell'Alta Scuola di Strasburgo. Il suo apprezzato insegnamento si svolge sull'arco di dieci anni, accompagnato dall'estenuante controversia che l'oppone al luterano Johannes Marbach (1521-1581) sulla Santa Cena e sulla predestinazione. Dopo una parentesi di attività pastorale nella parrocchia riformata di Chiavenna, in Lombardia (1563-1567), egli riprende l'attività accademica presso l'Università di Heidelberg. È qui che si costruisce una solida reputazione di teologo, la cui erudizione e il suo acume intellettuale si coniugano ad un vivo interesse per i problemi pratici della Chiesa. Utilizzando il metodo aristotelico, Zanchi propone una chiarificazione concettuale che influenzerà in modo determinante il laborioso processo di sistematizzazione della teologia riformata precedente il Sinodo di Dordrecht (1618-1619).
Traduzione della "voce" ZANCHI Girolamo, curata dal Prof. Emidio Campi in: ENCYCLOPEDIE DU PROTESTANTISME, Cerf/Labor et Fides, Paris-Genève 1995.
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